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Prosciutto Prosciutto

Il prosciutto crudo nasce come antichissimo metodo di conservazione del maiale e risale addirittura a 3000 anni fa. Le prime notizie sulla produzione di questo salume risalgono alla civiltà etrusca, tra il VI e il V secolo a. C. per poi spostarsi nell’antica Roma. Grazie ai Romani la tecnica della salatura si espande per tutta Europa ma bisogna attendere l’epoca longobarda per una vera tecnica di stagionatura della carne. Dalla scoperta dell’America in poi il maiale è diventato il protagonista dei grandi banchetti e lo studio sulla sua conservazione, fa numerosissimi passi avanti. Oggi, il prosciutto crudo è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo come prodotto di alta gastronomia. Nonostante le tecniche di produzione siano state affinate e standardizzate per garantire la massima qualità e sicurezza, il processo alla base resta lo stesso sviluppato secoli fa: un sapiente equilibrio tra lavorazione artigianale, rispetto per la materia prima e attesa, indispensabile per la stagionatura. Per la produzione di prosciutto, il taglio di carne più utilizzato è la coscia di maiale. Questa parte dell’animale offre una combinazione ideale di carne magra e grassa, che contribuisce al caratteristico sapore del prosciutto.

Per chi vuole degustare prosciutto crudo di alta qualità, ricordiamo l’appuntamento fino al 26 novembre con la  rassegna del Prosciutto crudo in Alpe Piora. L’iniziativa promossa da Ticino a Tavola, GastroTicino e Rapelli si svolge nei ristoranti-partner di tutto il Cantone.

Immagine non rappresentativa del prodotto citato nel redazionale

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